venerdì 23 giugno 2017

RECENSIONE: THE FAMILY BUSINESS

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Finalmente riesco anche a postare una recensione, una delle mille in arretrato! Prima o poi riuscirò a recuperare tutto, ma nel frattempo inizio a parlarvi di questo libro. Sconfiggerò la lista di arretrati un libro per volta!


TITOLO: The Family Business - La profezia

AUTRICE: Roberta Trischitta

TRAMA: Allison Marie Morgan ha un passato ingombrante ed un presente difficile. Al futuro nemmeno ci pensa perchè, a causa del suo "lavoro", dubita che ne avrà uno. Allison è infatti una cacciatrice del soprannaturale; una temuta ma giusta. Quando la felicità che credeva impossibile busserà alla sua porta, avrà il volto bello ed elegante del primo vampiro della storia; il millenario e potente Alpha Joseph Baxter. L'ombra di un'antica profezia però rischia di oscurare quel sentimento rendendolo più difficile di quanto già non sia.

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Ringrazio l'autrice, che mi ha inviato la copia del suo libro in cambio di un'onesta recensione.

L'autrice è un'appassionata di serie tv e per questo libro si è ispirata a Buffy e a Supernatural. E' una cosa che ha ammesso lei stessa quando mi ha presentato il suo libro ed è una cosa che si avverte nella lettura. E' piacevole ritrovare tra le pagine qualcosa che ci ha appassionato. Ammetto di essere più una fan di Buffy che non dell'altra serie, quindi alcuni rimandi con me sono andati persi, ma vi posso assicurare che ho trovato l'influenza di Buffy molto forte, e che quella di Supernatural io l'ho avvertita particolarmente nel continuo cambio di ambientazione. La nostra protagonista, Allison, si muove molto, il suo lavoro di cacciatrice la porta a visitare un'infinità di città e cittadine americane e noi la seguiamo costantemente nei suoi pellegrinaggi.

Il libro è scritto in maniera molto scorrevole e la storia ha i suoi pregi, inoltre è un libro che ha molte potenzialità e sono sicura che l'autrice riuscirà a fare molto meglio nelle sue opere future.
Intanto ripeto quello che dico praticamente sempre quando leggo un libro di un autore esordiente e/o indipendente: rileggete e, soprattutto, fate rileggere a qualcun altro. Fate rileggere a più persone possibili, non siate timidi! So di sembrare la maestra che dalle elementari ci perseguita chiedendoci minacciosa se abbiamo riletto il nostro tema, ma è una cosa necessaria. 
Non sto dicendo che questo libro è scritto male, o che è pieno di errori, e non vorrei che lo pensaste, perché non è assolutamente vero. E' ben scritto e anche abbastanza ben curato, ma ci sono ancora delle cose che scricchiolano un po'. A volte i dialoghi sembrano un po' forzati (anche se sono abbastanza naturali), le virgole potrebbero essere usate un po' meglio e ci sono alcune espressioni non proprio felici, come "potenti poteri" o "un lago nel bosco inoltrato intorno ad Atlanta". Niente di grave, ma si potevano trovare espressioni più felici.

La storia è molto carina e riesce ad appassionare, anche se in certi punti non brilla per originalità (alla fin fine tutti sono innamorati di Allison e il cattivo è decisamente prevedibile). E' comunque godibile ed è stata una lettura molto piacevole, ma la pecca più grande di questo libro sono i personaggi.
Hanno tutti tantissimo potenziale, l'idea di base è buona, ma sono tutti un pochino piatti. Diciamo che sulla loro caratterizzazione si poteva lavorare un po' di più. Il vero problema è Joseph e la sua storia con la nostra cacciatrice: intanto Joseph è il primo vampiro mai creato, ma se non ce lo dicesse lui non ce ne accorgeremmo nemmeno. Sembra un vampiro come gli altri, sì, certo, un vampiro master, ma niente di più, e non è che i vampiri normali lo trattino in maniera differente. E poi c'è la sua storia con Allison: lei diventa cacciatrice di vampiri (e di altri esseri sovrannaturali) perché suo fratello è diventato vampiro e ha sterminato la sua famiglia, ma non ha nessunissimo problemi a mettersi proprio con un vampiro. Non sono una fan delle storie d'amore tormentate, ma un minimo di dubbio sarebbe stato più credibile. Credo che con Joseph e Allison l'autrice abbia tirato troppo la corda e si sia ritrovata con troppa carne al fuoco, perché gestire una storia del genere non deve essere proprio semplicissimo, ma secondo me poteva fare molto meglio.

Un'ultima nota va fatta per gli sbalzi temporali. Non ne sono una grande fan già in partenza, ma credo che qua avrebbero potuto essere curati un pochino meglio.
So di aver mosso parecchie critiche al libro, ma non vorrei scoraggiarvi dal leggerlo. E' una lettura leggera e scorrevole, che riesce comunque ad appassionare il lettore e l'autrice dimostra di avere grandi potenzialità. Sono sicura che le sue prossime opere ci stupiranno!

Voto:


E voi che mi dite? Conoscevate questo libro? Vi ispira?
Buone letture!
S.

mercoledì 21 giugno 2017

WWW...WEDNESDAY#8

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Io al momento non mi posso lamentare, anche se leggendo il numero 8 accanto al titolo di questa rubrica mi viene la depressione, perché mi sento in colpa per aver abbandonato il blog... ma sembra che io sia tornata attiva, quindi cerco di non darci troppo peso. E finalmente posso tornare a pubblicare la mia rubrica preferita!!!

La rubrica WWW... Wednesday è ideata dal blog Should be reading.

1)What are you currently reading?
2)What did you recently finish reading?
3)What do you think you'll read next?

What are you currently reading?


Ho finalmente deciso che era l'ora di smettere di rimandare e riprendere in mano la serie di Mistborn. I primi due volumi li avevo già letti diversi anni fa, ma prima di prendere finalmente in mano il terzo volume (che conclude anche la prima trilogia) ho deciso di rileggere i due libri precedenti, tanto rileggere Sanderson fa sempre bene! E così eccomi qua a leggere Mistborn. Il pozzo dell'ascensione, il secondo volume. E ogni volta che lo apro già mi sento più felice. Sanderson sa fare questo effetto! E poi c'è Stone Cold Bastards di Jake Bible, che sto leggendo grazie a Netgalley. In realtà non ho letto molto, quindi non posso ancora esprimere un parere su di lui, ma spero di riuscire a farlo presto!

What did you recently finish reading?


Con le mie ultime letture sono stata molto fortunata perché questi tre libri, diversissimi fra di loro, mi sono piaciuti tantissimo! Il primo è The Innkeeper Chronicles. Volume 1 di Ilona Andrews. E' un volume che raccoglie i primi tre volumi di questa serie ed è una serie che mi sta piacendo parecchio. Dovrei riuscire a parlarvene presto, o almeno lo spero! Poi mi piacerebbe molto anche riuscire a parlarvi di L'orologiaio di Filigree Street di Natasha Pulley, perché è un libro che merita parecchio. E' originale, interessante e i suoi personaggi sono memorabili! E poi ho iniziato una nuova trilogia di Mark Lawrence, con il volume Prince of Fools. Questo autore è ormai una garanzia. Certo, non è al livello di Sanderson, Rothfuss o Abercrombie, ma sa quello che fa! Anche se non è adatto ai deboli di cuore.

 What do you think you'll read next?


Visto che sto smaltendo tutti i titoli presi da Netgalley mi pare anche l'ora di smaltire i titoli che mi hanno inviato gli autori o le agenzie letterarie, quindi la mia prossima lettura probabilmente sarà Fore Morra di Diego Di Dio. Visto che in questa puntata del www il fantasy ha fatto da padrone magari non mi farà male provare a cambiare un po' genere!

E voi che mi dite? Cosa state leggendo? Cosa avete appena finito di leggere? E cosa leggerete dopo? Ditemi, che sono curiosa! Oppure lasciatemi il link al vostro WWW e passerò a curiosare!
Buone letture!
S.

lunedì 19 giugno 2017

S.O.S SERIE... LA PULIZIA! #1

Buongiorno a tutti! Come state? State boccheggiando anche voi per il caldo, o siete amanti dell'estate? (Io sto iniziando a bramare le nebbie e le pioggie autunnali... ma so che dovrò resistere!).

Oggi ho pensato di tornare a parlare di uno dei più grandi problemi che affliggono la mia vita da lettrice: le serie!
Premetto che io adoro le serie, ma mi ritrovo sempre invischiata in mezzo a mille mila serie e ne inizio continuamente di nuove, senza riuscire a terminare quelle che ho iniziato. Faccio di tanto in tanto degli interventi, come tbr incentrate esclusivamente sulle serie, per riuscire a portarne avanti almeno qualcuna, ma sono solo piccole cose che non vanno a scalfire la montagna immensa di libri che rischia di sommergermi. Così, in questo periodo in cui, purtroppo, non sono riuscita a dedicarmi molto alla lettura, ho deciso che era giunta l'ora di sfoltire un po' l'elenco infinito, di essere onesta, e di eliminare almeno qualche serie che, in tutta onestà, già so che non continuerò mai.

Così ho pensato di scrivere questo post per parlarvi di quelle che ho deciso di lasciare interrotte. Parlarne qua mi fa sentire un po' meno in colpa, ma in fondo è inutile continuare a impuntarsi e ripetersi che "prima o poi la leggerò" quando tutto l'interesse è scomparso. Quindi ora la smetto di blaterare e parto col post vero e proprio!

1) Indigo Court di Yasmine Galenorn


Questa autrice americana è famosissima in patria, e io ho sempre voluto leggere qualcosa di suo, quindi quando sono finalmente riuscita ad iniziare questa serie ero veramente ben disposta. Ne ho letto due libri, ma più per un ottimismo mal riposto che altro. Il primo libro non mi era piaciuto per niente, la storia non mi aveva appassionato, i personaggi, sebbene abbiano un sacco di potenzialità, non mi avevano detto niente di che e, nel complesso, si era rivelata una lettura noiosa che si era trascinata per parecchio. Ho deciso di provare a leggere il secondo libro perché, beh... "una seconda possibilità non si nega a nessuno, no?", ma le cose non sono migliorate molto. Ammetto che il secondo libro è un po' meglio del primo, ma non è stata una lettura appassionante e sono state più le cose che non mi sono piaciute di quelle che invece mi sono piaciute, quindi mi sono decisa a sospenderla definitivamente.

2) A court of Thorns and Roses di Sarah J. Maas 


Questa è stata una decisione in parte sofferta, perché trovo che la Maas sia un'autrice bravissima, quando vuole. Il problema è che molte delle sue scelte non mi sono piaciute. Non so se sono scelte fatte per accontentare i fan o scelte proprio sue, ma non mi sono piaciute. In questa serie sembra che da un libro all'altro abbia fatto il lavaggio del cervello ad alcuni personaggi e la cosa non mi è proprio andata giù. Del secondo libro mi sono piaciute molte cose, non posso negarlo, ma per me la coerenza ha molto valore e trovo che questa autrice abbia deciso di buttarla alle ortiche. E non posso dire che la cosa mi abbia fatto piacere.

3) Throne of Glass di Sarah J. Maas


Dopo la serie precedente questa non dovrebbe essere una sorpresa, e le motivazioni sono praticamente le stesse. Per quanto io apprezzi le storie che racconta l'autrice e abbia gradito i tre libri che ho letto, nell'ultimo ho davvero apprezzato poco quello che questa autrice ha fatto della sua protagonista principale. Posso capire che gestire un personaggio che è un assassino non sia una cosa semplice, ma o hai la più spietata e pericolosa assassina di sempre o no. Non è che puoi cambiare idea a metà della storia!

4) Vampire Academy di Richelle Mead. 


Avevo iniziato questa serie una vita fa, quando era uscita in lingua originale, tanto che avevo dovuto aspettare tra un volume e l'altro perché non erano ancora usciti tutti. All'epoca mi era piaciuta tantissimo, ma mi ero fermata al terzo libro, se non ricordo male, perché l'attesa per il volume successivo si era prolungata e un sacco di serie le erano passate davanti. Ma quando è diventata molto famosa anche da noi mi è tornata la voglia di andarla a recuperare e ho deciso di riprenderla dall'inizio, perché ne conservavo solo dei ricordi sfocati. Però non mi è piaciuta. La prima volta che l'avevo letta mi aveva appassionata, mentre questa seconda volta non è riuscita a trasmettermi granché, quindi a malincuore ho deciso di abbandonarla definitivamente dopo essere arrivata al quarto volume. Non ha senso trascinarsi dietro questa lettura, perché mi sono accorta che proprio non trovo la voglia per andare avanti.

5) The Archers of Avalon di Chelsea Fine.


Il primo libro di questa trilogia non era male, non il libro più bello che abbia mai letto, certo, ma non mi era dispiaciuto. Ma il secondo non mi ha fatto impazzire, non ho trovato nulla di originale e tutte le volte che mi dico che dovrei decidermi a leggere il terzo, per poterci mettere una pietra sopra, trovo magicamente qualcos'altro da leggere di più urgente (ok, non è una cosa incredibile questa, visto che la mia TBR è un buco nero fluttuante!). Proprio non riesco a convincermi ad andare avanti e quindi ho deciso che non aveva senso continuare a provarci. Tutto il mio interesse è scomparso, quindi è ora di abbandonare definitivamente la serie.


Lo so... sono solo 5, non sono poi così tante, soprattutto se lo si paragona al numero spaventoso di serie che ho iniziato. Ma è comunque un primo passo, per quanto piccolo sia, no?
E, dato che sono una fervente sostenitrice delle pari opportunità, presto vi presenterò delle serie che invece non vedo proprio l'ora di continuare! 

E voi che mi dite? Anche voi avete serie che avete deciso di abbandonare? Fatemi sapere!
Buone letture!
S.

domenica 18 giugno 2017

A VOLTE RITORNANO!

Buongiorno e buona domenica a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? 
Per la serie "chi non muore si rivede" rieccomi qua!


In questo paio di mesi sono stata molto occupata perché ho trovato un lavoro che sembra essere stabile (evviva!!!) ma con orari tutti suoi, quindi prima di trovare il tempo per il blog ho dovuto trovare il tempo per sistemarmi e capire da che parte ero girata, ho dovuto cambiare casa e città (con tutta la serie di perdite di tempo che queste cose si tirano dietro, e la stanchezza che sempre le accompagna) e riuscire ad ambientarmi.

E' stato anche un periodo in cui ho letto molto poco e ho accarezzato l'idea di abbandonare il blog, perché tra le poche letture e il poco tempo non credevo che ne valesse ancora la pena... trovarmi a parlare di libri (e altro) qua sul blog e sui vostri angolini è sempre stato un piacere, una cosa che facevo volentieri e che mi riempiva di entusiamo, ma se doveva diventare un obbligo, una cosa che devo fare per forza, beh... allora non ne valeva più la pena.
Ma per fortuna pian piano ho ritrovato il tempo per leggere e la voglia di parlare a tutti delle mie letture, la voglia di tornare a curiosare per vedere cosa state leggendo voi, quali libri consigliate e quali invece sono da evitare, insomma la voglia di tornare qua!

Quindi spero che questa sia davvero la volta buona e che io riesca ad essere, da ora in avanti, più presente! 
Non vedo l'ora di tornare a condividere con voi le mie  e le vostre letture!

Buone letture!
S.