mercoledì 26 luglio 2017

WWW...WEDNESDAY#12

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Io non posso lamentarmi delle mie, che stanno procedendo veramente bene, ma sono davvero contenta di essere arrivata a metà settimana! Comunque, vi avviso che la puntata di oggi non sarà molto diversa da quella della settimana scorsa perché i libri che ho in lettura mi terranno compagnia per un po', quindi le novità sono poche!

La rubrica WWW... Wednesday è ideata dal blog Should be reading.

1)What are you currently reading?
2)What did you recently finish reading?
3)What do you think you'll read next?

What are you currently reading?


Come potete vedere, dalla scorsa settimana c'è una sola new entry: Reliquary di Douglas Preston e Lincoln Child. In questo periodo ho voglia di leggere qualche bel thriller e ributtarmi sulla serie dedicata al detective Pendergast mi sembra proprio una buona idea. Ne ho letto poche pagine, perché le altre letture stanno catturando tutta la mia attenzione, ma spero di procedere presto! E a tenermi compagnia ci sono ancora Il racconto dell'ancella, che continua ad ipnotizzarmi, e The Lies of Locke Lamora. Questo libro è bello compatto quindi mi era sfuggito un piccolo particolare: ha più di 700 pagine, per cui, pur adorandolo, mi terrà compagnia ancora per un po'. Rassegnatevi, lo ritroverete in questa rubrica ancora e ancora. Ma ne vale la pena!

  What did you recently finish reading?


Le due letture che ho concluso si sono rivelate soddisfacenti e spero di riuscire a parlarvene al più presto: First Year. The Black Mage Book One di Rachel E. Carter è uno YA molto carino. Non è perfetto, ma è scorrevole e avvicincente, quindi non mi lamento di certo! Ma la vera sorpresa è stata Vietato leggere all'inferno di Roberto Gerilli. Mi ha conquistato fin dalle prime righe ed è riuscito a monopolizzare completamente la mia attenzione!

What do you think you'll read next?


Credo che al momento Half Lost sia solo un pio desiderio visto che ho in lettura già due cartacei, e sono i libri che mi stanno impegnando di più. Ma io non demordo, perché spero davvero di riuscire a leggerlo! E poi non mi dispiacerebbe leggere Wounded di Laurell K. Hamilton. Questa autrice sta tirando la sua serie davvero troppo per le lunghe, ma è una dei miei guilty pleasure, quindi per il momento cerco di continuare a leggerla!

E voi che mi dite? Cosa state leggendo? Cosa avete appena finito di leggere? E cosa leggerete dopo? Ditemi, che sono curiosa! Oppure lasciatemi il link al vostro WWW e passerò a curiosare!
Buone letture!
S.

lunedì 24 luglio 2017

RECENSIONE: COME UN'ISOLA

Buongiorno a tutti! Come state? Siete già in vacanza o state aspettando pazientemente che venga il vostro turno? Io continuo a guardarle col cannocchiale, ma prima o poi arriveranno anche per me!
Nel frattempo continuo la mia crociata per smaltire le richieste degli autori e portarmi avanti con le recensioni arretrate, e proprio per questo oggi sono di nuovo qua con una nuova recensione!

TITOLO: Come un'isola

AUTRICE: Monika M.

TRAMA: Come un’isola è forse scritto unicamente per noi donne , noi donne che ci amiamo così tanto da saper amare in modo unico, senza però tradirci mai . E’ una storia d’amore non convenzionale, complessa, forse malata, tenace , che rivela la fragilità e la forza stessa della protagonista. E’ un invito a darci una possibilità anche quando tutti i segnali indicano pericolo, vivere un amore sapendo che si verrà feriti non per ingenuità ma per coraggio, vincendo la paura del dolore che sappiamo arriverà ma che sarà nulla confrontato ad una assenza di rimpianto. E’ consapevolezza di sé, è controllo, è scelta . Lucrezia , la protagonista, allineerà la sua vita a quella di Victor convinta di poter, come sempre nella sua vita, controllare tutto . Nulla sarà più diverso da ciò che lei aveva pianificato fino a conoscere la travolgente ribellione, fiera del suo orgoglio ingaggerà una guerra con il suo stesso cuore per non concedersi ad un amore non corrisposto . Si tufferà volontariamente in due occhi crudeli e belli sapendo che vi troverà la morte per annegamento, consapevole che quel che dopo l'aspetterà non sarà più vita , ma sopravvivenza scandita da una inguaribile mancanza, dettata però dalla libertà della scelta fatta . Siamo spesso schiavi dei nostri limiti , ma quanto di noi siamo disposti a tradire per oltrepassarli ? << Non bisogna mai partire da un risultato , se lo facessimo tutto sarebbe falsato , ogni gesto e pensiero mutato dal desiderio di giungere dove si è stabilito e non dove veramente siamo attesi... sei enigma e mistero che vivrò per sempre o forse mai più... >> Lucrezia da Come un'isola di Monika M. 

Ringrazio l'autrice che mi ha gentilmente inviato una copia del suo libro in cambio di un'onesta recensione.

Il libro era partito molto bene: lo stile lasciava promettere meraviglie e la trama, che dice e non dice (soprattutto, non dice) mi avevano piacevolmente ben disposto. La scrittura rimane la parte migliore del libro, anche se un paio di riletture non avrebbero fatto male, visto che in alcuni punti scricchiola un po'. 
Insomma, il solito consiglio che do praticamente sempre. Ma a parte qualche piccola cosa qua e là, lo stile è poetico e intrigante. E' ciò che è riuscito a tenermi incollata alle pagine.

E poi ci sono le premesse, che sono buone: Lucrezia decide di assumere un Dominatore (o un Master, non so quale sia il termine più corretto, ma credo che abbiate capito cosa intendo!), perché è convinta di essere stata, nella sua vita passata, una strega. Solo che non riesce a capire altro della sua vita passata ma vorrebbe davvero conoscere l'identità di questa sua antica se stessa, così si convince che riprovando le torture a cui la sua strega era stata sottoposta, i ricordi sarebbero emersi. 
Ok, no comment sul colpo di genio della protagonista, ma l'idea di base è interessante, e sembra portarci a qualcosa di diverso dal solito. E anche se questo sarà un motivo ricorrente nel libro, alla fine si perde per strada, è come se venisse dimenticato.
Ma la cosa che veramente non sono riuscita a mandare giù del libro sono i personaggi. Di primo acchito Victor mi aveva convinto. Mi piaceva, è un uomo molto sicuro di se stesso, che sa cosa vuole e non dà peso al parere degli altri. Sembra davvero promettente. Ma anche lui si perde per strada.
Mentre con Lucrezia non sono proprio riuscita a legare. Mi ha dato sui nervi non dico fin proprio dall'inizio, ma quasi. E trovo che la storia, raccontata unicamente dal suo punto di vista, risulti "viziata". Non mi è mai capitato di trovare una narrazione così parziale e di avvertirla, per questo motivo, incompleta. Noi conosciamo la storia e Victor grazie a Lucrezia, è lei la voce narrante, ma è anche l'unica voce che abbiamo a parlarci di Victor e lei gli attribuisce caratteristiche, sentimenti e pensieri, motivazioni e pulsioni, in base alle sue percezioni, in base ai suoi sentimenti e in base alle sue idee. Non è per nulla obiettiva e si sente. Non ho mai incontrato una visione così parziale in nessun altro libro che ho letto, e non mi è mai sembrato così... forzata. E' davvero come se mancasse una parte.
E non è solo la "versione di Lucrezia" che non mi è piaciuta, ma tutto il suo personaggio. Sarà che l'ho letto in un periodo in cui proprio non ero incline alla pazienza, sarà che proprio non siamo compatibili, ma non l'ho trovata una protagonista forte. L'ho trovata una protagonista fortemente indecisa, il più delle volte una bambina viziata che deve fare la vittima ad ogni costo, e il parere che gli altri hanno su di lei, come la paladina che si sacrifica sempre per gli altri e mai per se stessa, ma al contempo come donna decisa e forte, non mi ha soddisfatto. Non mi sembrava del tutto coerente e nemmeno naturale.

Non è stata una brutta lettura e si legge molto velocemente, quindi se siete in cerca di una lettura che non vi porti via troppo tempo, che non sia troppo impegnativa, ma che scorra veloce, con uno stile di scrittura accattivante, allora mi sento di consigliarvelo. Ma non mi ha fatto impazzire e le cose che non mi hanno convinto sono molte. 
L'autrice dimostra però di avere delle ottime potenzialità e spero che le sfrutterà al meglio nei suoi prossimi libri.

Voto:


E voi che mi dite? Conoscevate questo libro? Vi ispira?
Buone letture!
S.

domenica 23 luglio 2017

IT'S SERIAL THING! #7

Buongiorno a tutti! Come state? E come procede la vostra estate? Io oggi ho deciso di tirare fuori dal dimenticatoio questa rubrica, perché ho ripreso a guardare qualche serie tv, anche se io, come al solito, vado a periodi e procedo a passo di lumaca. Ma in questo periodo ho ripreso la buona abitudine di guardarmi qualche puntata qua e là, e volevo condividerlo con voi! 
Soprattutto perché ho ripreso una serie che avevo già visto e adorato tempo fa. Dopo parecchie insistenze sono riuscita a convincere la mia dolce metà ad iniziare Lucifer (e ho dovuto penare un po' per fargliela iniziare, ma dopo i primi 10 minuti ne era già innamorato!) e quindi ho rivisto con lui la prima stagione... ed ora non sto nella pelle, visto che la seconda stagione è disponibile (e stanno pure lavorando alla terza!!), quindi appena mi sarà possibile mi butterò sulla stagione che mi manca!


Cercherò di andare per ordine e di scrivere un post sensato, ma non vi prometto nulla perché è una serie che ho adorato dall'inizio alla fine, è fantastica, originale, divertente, ironica, geniale e... insomma, penso che sia la mia serie preferita di tutti i tempi, arriva persino a rivaleggiare con alcuni dei miei drama preferiti, il che è inaudito! Perciò sì, potrei iniziare a fangirlare e a dire cose senza senso, presa dell'euforia, ma voi cercate di essere pazienti, vi assicuro che non ve ne pentirete!!! 


Il telefilm è tratto da una serie di fumetti disegnati da Mike Carey, che nascono come uno spin-off della serie Sandman di Neil Gaiman. Diciamo che le premesse sono già molto interessanti e che le cose migliorano strada facendo.
Intanto la concezione del Diavolo presentata in questo telefilm è originale e mi è davvero piaciuta molto. Al di là del fatto che l'ho apprezzata a livello di filosofia, trovo che sia stata ben sviluppata e che rimanga coerente lungo tutti gli episodi.
E poi abbiamo il cast: Tom Ellis as... Lucifer Morningstar! 


E Lauren German che interpreta la detective Chloe Decker, la partner di Lucifer. 
Ovviamente non sono gli unici due protagonisti: abbiamo Mazikeen, il demone che ha seguito Lucifer fuori dall'Inferno e che ha giurato di proteggerlo. La bella demone è interpretata da Lesley-Ann Brandt, Amenadiel Firstborn, fratello di Lucifer, che è deciso a riportare Lucifer all'inferno ad ogni costo, interpretato da D.B. Woodside. E poi abbiamo Trixie, la figlia di Decker, una bimbetta decisamente sveglia, interpretata da Scarlett Estevez. Adoro questa bambina!

Questi sono i principali, ma tutta la galleria di personaggi merita davvero parecchio. E ora vi lascio anche la trama, perché in tutto il mio blaterare me la sono dimenticata!  (E' quella presa dalla pagina Wikipedia della serie)

Il diavolo, annoiato e infelice come Signore degli Inferi, abbandona il suo regno insieme all'alleata Maze per la bellezza di Los Angeles, dove gestisce il proprio locale "Lux".
In seguito alla misteriosa morte di una pop star, la quale è legata al diavolo attraverso un patto, Lucifer si immischia nell'indagine di polizia portata avanti da Chloe Decker, un'affascinante detective la cui anima è l'unica imperscrutabile per lui. Sebbene "invitato" dall'angelo suo fratello Amenadiel a tornare nel suo regno e criticato da Maze circa la comparsa di sentimenti terrestri, Lucifer continua a collaborare con Chloe nei vari casi cercando intanto di scoprire i segreti della ragazza e inevitabilmente affezionandosene, tanto da ricorrere a frequenti visite dalla terapista Linda Martin.

 Se cercate una serie che sia un mix interessante di azione, poliziesco, e humor allo stato pure allora questa è la serie che fa per voi! Gli episodi sono tutti avvincenti e i dialoghi sono semplicemente geniali. L'ego smisurato di Lucifer, i suoi continui battibecchi con Decker, che non sembra cedere al suo fascino magnetico, le scenette con Trixie, tutto questo e molto di più va a formare una serie tv che merita di essere vista, che riesce a catturare l'attenzione, a farci divertire e ridere mentre stiamo sulle spine per sapere cosa succederà dopo e per scoprire chi è il colpevole, e perché no, che riesce anche a farci riflettere. Insomma, cosa si può chiedere di più?!?!?!

Ah, un piccolo consiglio! Se riuscite guardatela in lingua originale, perché l'accento di Lucifer è impagabile! 


Si è capito che ho adorato la prima stagione di questa serie???
E voi, ditemi! L'avete già vista? La conoscevate? Vi ispira?
Buona visione!
S.

venerdì 21 luglio 2017

RECENSIONE: WINTERSONG

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Io delle letture non mi posso lamentare, ma del caldo mi lamento eccome... purtroppo sembra essere tornato. E ci sono pure le zanzare! Non puoi davvero mettere il naso fuori di casa, la sera, o tempo 30 secondi e ti ritrovi flotte di elicotteri vampiri che non vedono l'ora di bere tutto il tuo sangue!!! E no, non sto esagerando, purtroppo...
Ma veniamo a noi! Lo so, avevo detto che molto probabilmente non avrei scritto la recensione di questo libro perché dovevo dare la precedenza alle recensioni arretrate ma... che dire, ho cambiato idea! Oggi mi sentivo ispirata e così eccomi qua a parlarvi di questa lettura.

TITOLO: Wintersong

AUTRICE: S. Jae-Jones

TRAMA (velocemente tradotta da me): Riguardati dai goblin e dalle merci che vendono.

Per tutta la sua vita, la diciannovenne Liesl ha sentito favole sul bellissimo e misterioso Re dei Goblin. Lui è il signore degli inganni, il re dell'aldilà, e la musa che ispira la composizione della sua musica. Eppure, mentre Liesl aiuta a mandare avanti la famiglia e la loro taverna, i suoi sogni di diventare compositrice e le sue fantastie da bambina sul re dei goblin devono essere messe da parte a causa di preoccupazioni più concrete.
Ma quando sua sorella Kathe viene presa dai goblin, Liesl viaggia fino al loro reame per salvare la sorella e ritornare nel mondo di sopra. Il Re dei Goblin acconsente a lasciar andare Kathe, ma tutto ha un prezzo. La vita della ragazza deve essere donata alla terra, secondo le antiche leggi. Una vita per una vita. Senza sacrificio non può crescere nulla di buono. Senza morte non c'è rinascita. In cambio della libertà di sua sorella, Liesl si offre in matrimonio al Re dei Goblin. E lui accetta.
Nel Mondo di Sotto Liesl scopre che il re dei goblin continua ad ispirarla, musicalmente, fisicamente ed emozionalmente. Eppure, anche se i suoi talenti sbocciano, la vita di Liesl sta lentamento spegnendosi. E' il prezzo da pagare per essere la moglie del re dei goblin. Più il tempo passa e più i due si avvicinano, ed entrambi devono scoprire cosa sono disposti a sacrificare: la vita e la musica di Liesl oppure il mondo di sopra, perché senza sacrificio la vita, nel mondo degli umani, è destinata a spegnersi.


Bene, partiamo dalla cosa più importante: la cosa più bella di questo libro è la copertina. 
Purtroppo mi piacerebbe dirvi che sto esagerando, o che la cosa è dovuta al fatto che la copertina è veramente magnifica ed è quindi difficile essere al suo livello, ma no, sono seria. (Anche se la copertina è bellissima!)
Il libro ha un sacco di potenzialità, perché la trama non sembra male e l'autrice ha deciso di parlare dei goblin, che è cosa buona e giusta. Voglio dire... non ci sono così tanti libri sui goblin, quindi tanto basta per far nascere la curiosità nel lettore. E la parte legata alla mitologia è ben fatta, l'autrice ha fatto le sue ricerche, e di questo non posso certo lamentarmi.
In più lo stile dell'autrice è meraviglioso. E' meraviglioso il modo in cui scrive, in cui intreccia le parole per dar vita ad un atmosfera cupa e fiabesca che ben si adatta alla storia che vorrebbe raccontare.
E il modo in cui parla della musica, che è un po' una protagonista del libro, accanto ai personaggi di carne e sangue, è sublime.
Ti sembra di sfogliare le pagine con un lieve sottofondo di violino o di pianoforte. E la passione e l'amore per l'arte che riesce a trasmettere sono eccezionali.


Ma qua finiscono le cose buone del romanzo. La storia di per sé non è male, ma ogni tanto si perde per strada, ho trovato che ci fossero dei salti logici che l'autrice fa dimenticare ai suoi personaggi per nessun apparente motivo, rendendo le cose, di tanto in tanto, confuse. Non è una cosa che capiti spesso, per carità, ma capita ogni tanto e per me è già abbastanza. 
Il vero tasto dolente, però, sono i personaggi. Non me ne è piaciuto nessuno. L'unico che forse si salva, ma vi pregherei di notare il forse, è il Re dei Goblin. Diciamo che è un personaggio con molte potenzialità, è un personaggio misterioso, complesso, dalle molte facce, dai molti passati, legato alla terra e alle sue leggi e, al tempo stesso, è la terra e la legge. Insomma, non si potrebbe chiedere di meglio. Ma l'autrice non riesce a svilupparlo come avrebbe meritato. Mette troppa carne al fuoco e non riesce a gestire il tutto.
E pensare che questo era il personaggio venuto meglio!
Sulle due sorelle io stenderei volentieri un velo sopra. Sono lagnose in una maniera infinita.
Abbiamo Kathe, la sorella bella, quella frivola e superficiale, che però ha un cuore e dei sentimenti, tanto che mentre si lamenta con la sorella perché questa preferisce il fratellino più piccolo a lei, riesce a sbatterle in faccia il fatto che è lei quella fidanzata con Hans, ma che Hans è noioso e lei si sente costretta e vorrebbe scappare da quella vita monotona e pesante che la costringe a casa in una misera taverna. Tutto legittimo, se non fosse che la sorella ama Hans fin da quando erano piccoli e Hans avrebbe dovuto sposare lei, ma poi ha fatto la proposta alla sorella più carina (e sì, Hans non ne esce proprio bene, non trovate???). E se non fosse che Kathe è costretta a vivere alla taverna dei suoi, è vero, ma che sono Liesl e la madre a fare tutto il lavoro perché il padre è un ubriacone, il fratellino deve esercitarsi con il violino e Kathe si sciuperebbe le belle manine se facesse dei lavori pesanti.
Però anche lei ha dei sentimenti, quindi è giusto che si lamenti e piagnucoli tutto il tempo. E poi non è stupida come sembra, anche lei ha un cervello. Infatti riesce a farsi fregare da un bel frutto succoso e lucido nel bel mezzo dell'inverno, dopo esserne appena stata messa in guardia.
Che dire... un sacco di intelligenza e un sacco di sentimenti. Davvero. Non sembra anche a voi un personaggio adorabile?

Ma ora viene il meglio... Liesl. La povera, insignificante, maltrattata Liesl, che ha un vero talento come compositrice, ma è costretta a sacrificarlo per lasciare la luce a suo fratello e per aiutare la madre a mandare avanti la taverna. Una novella Cenerentola che ha uno spirito infuocato ed è determinata, tanto da viaggiare nel mondo dei goblin per riprendersi la sorella, sfidando ad ogni piè sospinto il re dei Goblin. Tutto bellissimo. Ma lei se ne lamenta ad ogni singolo passo. 
E' più il tempo che lei passa a lamentarsi che quello in cui fa davvero qualcosa. Una lagna unica! Dovrebbe sembrare una protagonista forte e determinata, ma si lamenta e piagnucola per la qualsiasi. E ha un punto di vista sul mondo in generale viziato dal suo essere vittima sempre e comunque. 
E poi prende una decisione, tipo salvare sua sorella, ma dieci secondi dopo se n'è già amaramente pentita e si lagna. E poi di nuovo, e di nuovo, e di nuovo.
All'inizio avevo apprezzato la cosa, la rendeva più umana, il fatto di provare sentimenti meschini verso la sua famiglia la faceva sembrare meno finta e più umana, ma qui si esagera!
E dopo la metà, quando finalmente accetta di diventare la sposa del Re dei Goblin, praticamente diventa una lagna ninfomane. Questo passaggio è veramente incoerente e non capisco il motivo della trasformazione. Credo che, nell'ottica dell'autrice, dovesse essere un risveglio, una sua presa di coscienza di chi sia la vera Liesl. Non più una bambina guidata dai desideri degli altri, ma una donna fatta e finita, guidata dai suoi desideri. Ma il passaggio da donna decisa a ninfomane a me rimane oscuro. E non è che diventa meno lagna!


Cercando di riassumere, prima che questo post diventi uno sproloquio su dei personaggi irritanti, i pro di questo libro sono lo stile, la mitologia e la musica. In queste tre cose l'autrice è stata davvero bravissima.
I grossi contro di questo libro sono i personaggi. Per me l'autrice con loro è stata pessima.


Voto: e mezzo.


E voi che mi dite? L'avete letto? O vi ispira? Avete letto altri libri sui goblin?
Buone letture!
S.

mercoledì 19 luglio 2017

WWW...WEDNESDAY#11

Buon mercoledì a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Io sto scrivendo questo post di fretta perché a quanto pare oggi sembra essere una giornata ventilata e voglio approfittare dell'arietta per stirare! Ho una montagna di roba che mi guarda minacciosa e che rischia di seppellirmi, quindi spero di riuscire ad approfittare di questa arietta fresca (che non so da dove sia saltata fuori, ma non mi lamento mica!) ma non posso certo rinunciare alla mia rubrica preferita! Quindi ora la smetto di divagare e passo subito a presenteravi le mie letture!

La rubrica WWW... Wednesday è ideata dal blog Should be reading.

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3)What do you think you'll read next?

What are you currently reading?


Il racconto dell'ancella di Margaret Atwood mi terrà compagnia per un po', visto che lo sto leggendo con il gruppo di lettura e ci metteremo un mese, ma fermarmi alla tappa indicata si sta rivelando più difficile del previsto, perché il libro mi sta davvero piacendo tantissimo! Poi sto leggendo First Year. The Black Mage Book One di Rachel E. Carter. Questo libro è stato un bel po' in wish list e sono contenta di essere riuscita ad iniziarlo. Non sarà la miglior lettura di sempre, ma è molto carino e riesce a coinvolgermi.
E poi, finalmente, sono riuscita ad iniziare, o meglio a ri-iniziare, The Lies of Locke Lamora di Scott Lynch. Quest'anno mi sono riproposta di riprendere diverse serie che ho iniziato e mai continuato, e questa è proprio una di quelle. Ho letto questo libro diversi anni fa, e prima di continuare con gli altri volumi mi piacerebbe riprendere la storia dall'inizio. Quindi eccomi qua! 

 What did you recently finish reading?


Durante la scorsa settimana non ho letto quanto avrei voluto (ma oltre al lavoro e le commissioni mi sono anche fatta 2 mezzi traslochi, direi che sono giustificata, no??), ma almeno ho finito i libri che avevo in lettura. Spero di riuscire a parlarvi presto di entrambi, ma intanto vi anticipo che ? di Antonio Sgobba è stata una lettura interessante, che mi ha dato parecchi spunti di riflessione, mentre Come un'isola di Monika M. non mi ha convinto del tutto. Ma ve ne parlerò meglio in una recensione!

 What do you think you'll read next?


 Lo so, Vietato leggere all'inferno era già qua la settimana scorsa. E non ho cambiato idea, ma mentre sfogliavo la libreria del Kobo per cercare lui mi sono imbattuta in First Year, e visto che sono entrambi nella mia TBR ho deciso di dare la precedenza al libro della Carter. Ma sono comunque decisa ad iniziare questo libro al più presto. Poi ho messo qua anche Reliquary di Douglas Preston e Lincoln Child, il secondo volume dedicato al detective Pendergast, perché in questo periodo ho proprio voglia di un bel thriller e questa serie è una garanzia. E poi, sperando di non esagerare, ho aggiunto anche Half Lost di Sally Green, capitolo finale di questa trilogia, perché è una vita che voglio leggerlo e magari è la volta buona che riesco a concludere la serie!

E voi che mi dite? Cosa state leggendo? Cosa avete appena finito di leggere? E cosa leggerete dopo? Ditemi, che sono curiosa! Oppure lasciatemi il link al vostro WWW e passerò a curiosare!
Buone letture!
S.


martedì 18 luglio 2017

TBR TAG GAME

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Ma, soprattutto, come stanno le vostre TBR? Ve lo chiedo perché era una vita che non facevo più book tag, ma l'altro giorno ho trovato questo e non ho proprio saputo resistere! Come ormai saprete la mia TBR è un mostro carino e fluffoloso, un piccolo buco nero che si allarga a dismisura e con cui, ormai, ho perso le speranze. Ok, non è vero... io cerco di rassegnarmi, ma è più forte di me e ogni tanto cerco di prendere in mano la situazione e mettere questo essere ingordo a dieta. I risultati non sono sempre ottimali, e spesso e volentieri utilizzo mille stratagemmi... tra cui questo bellissimo book tag, che non vedo l'ora di condividere con voi!


L'immagine è quella del tag originale, che è stato ideato dalla creatrice del blog Books on clouds ed è un'immagine che rende benissimo l'idea! In fondo al post troverete le regole per partecipare anche voi. Ed ora non perdo tempo e vengo al sodo!

1) Top 5 tbr books
I primi 5 libri che vorresti leggere proprio in questo periodo:

 

Lo so, ho pubblicato da poco il post con la mia TBR estiva, così ho deciso di variare un pochino e di riproporvi sì alcuni titoli che ho già postato di là, perché in fondo sono proprio quelli i libri che vorrei leggere in questo periodo, ma di aggiungervi un paio di titoli che non ci sono in quella lista, perché sono i libri che sono rimasti fuori, visto che comunque dovevo scegliere un numero limitato di libri per non creare una lista infinita. E quindi ecco a voi anche Court of Fives di Kate Elliott, The Bear and the Nightingale di Katherine Arden e P.S. I like you di Kasie West.

2) Series to be continued:
Le serie che hai iniziato e che vuoi continuare


Anche in questo caso ho postato da poco un post che aveva questo tema, ma non abbiate paura! Di serie da portare avanti ne ho da vendere, quindi ho inserito solo titoli nuovi, non sono brava???


3) New series:
Le principali serie nuove che vorresti iniziare:



Anche in questo caso ho già pronto un post che vedrà la luce molto presto, ma per non annoiarvi vi ho proposto tutte serie diverse. Tanto anche le serie da iniziare non mi mancano! (Mi sa che sono proprio un caso senza speranza!!!)


4) First love with the covers:
I libri che hai aggiunto alla TBR perchè prima di tutto ti hanno colpita per la copertina:





5) Guilty Pleasure Covers:
E addirittura i libri che devi ancora capire se leggerai (molti dei quali devono essere ancora tradotti) ma hai già deciso che ami perchè sono un piacere per gli occhi




6) Top of mistery\thriller books:




7) Top Fantasy books:





8) Books from a genre you're not used to:
Qui ho fatto un po' un mix, mettendo diversi titoli di generi diversi che sono fuori dalla mia comfort zone.



9) Top Classics Books



Questo tag è stata creato da Books on Clouds e queste sono le regole principali:
- Per ogni punto della lista si possono aggiungere un massimo di 10 libri. Se volete potete aggiungere vostre spiegazioni personali sui libri che volete. 
- Se i generi elencati non sono i vostri preferiti potete cambiarli. L'importante è che rimanga almeno il genere che volete esplorare e sui cui ancora non siete pratici e possibilmente un genere che ritenete più difficile da affrontare, o comunque su cui impiegate più tempo rispetto al resto (per quanto riguarda il punto 9 che per me corrisponde ai classici)
- Vi invito a copiare questo tag nei vostri blog, vi chiedo solo di citarmi e di inserire questo post del mio blog da cui l'avete ripreso
- Divertitevi!