venerdì 30 maggio 2014

LE TUE BOOKWORMS DI FIDUCIA #2


Buongiorno a tutti! Come state? In questo periodo sono stata un po' assente, sia sul mio blog che sui vostri ( :'( ) ma prometto che rimedierò presto! Nel frattempo però è già venerdì quindi rieccomi con la nuova puntata della rubrica






condotta insieme a Serena! Bene, la settimana scorsa vi abbiamo presentato la domanda e vi abbiamo chiesto consiglio, quindi oggi vi presenteremo il risultato! Eravamo davvero curiose di sapere cosa ci avreste consigliato (e non eravamo le uniche! :P) quindi la smetto di perdere tempo! La domanda era:

 "Ciao a tutti,sono in cerca di un libro dalla trama a stampo distopico/apocalittico serio.Con serio intendo non YA.Non voglio offendere nessuno,ma non rientro più nel target ormai e gli YA mi fanno sbadigliare (Hunger Games escluso).Avete letto qualcosa che vi sentite di consigliarmi?Grazie mille."

Serena consiglia:

TITOLO: 1984

AUTORE: George Orwell

TRAMA: 1984. Il mondo è diviso in tre immensi superstati in perenne guerra tra loro: Oceania, Eurasia ed Estasia. In Oceania, la cui capitale è Londra, la società è governata secondo i principi del Socing, il Socialismo Inglese, dal Grande Fratello, che tutto vede e tutto sa. I suoi occhi sono le telecamere che spiano di continuo nelle case, il suo braccio è la psicopolizia che interviene al minimo sospetto. Tutto è permesso, non c'è legge scritta. Niente, apparentemente, è proibito. Tranne pensare, se non secondo i dettami del Socing. Tranne amare, se non con il fine esclusivo di riprodursi. Tranne divertirsi, se non con i programmi televisivi di propaganda. Tranne vivere se non secondo gli usi e i costumi imposti dall'infallibile e onnisciente Grande Fratello, che nessuno ha mai visto di persona. Ovunque grandi manifesti lo ritraggono, coi i suoi grossi baffi neri, ovunque slogan politici da lui ideati: "La guerra è pace"; "La libertà è schiavitù"; "L'ignoranza è forza". Dal loro rifugio, in uno scenario desolante da Medioevo postnucleare, il protagonista, Winston Smith, l'"ultimo uomo in Europa" (questo il titolo che avrebbe preferito l'autore) e Julia, la sua compagna, lottano disperatamente per conservare un granello di umanità.


TITOLO: La fattoria degli animali

AUTORE: George Orwell

TRAMA: Gli animali della fattoria Manor decidono di ribellarsi al padrone e di instaurare una loro democrazia. I maiali Napoleon e Snowball capeggiano la rivoluzione che però ben presto degenera. Infatti Napoleon, dopo aver bandito Snowball, introduce una nuova costituzione: "Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri". La dittatura e la repressione fanno riappacificare gli animali con gli uomini che ormai non appaiono più agli ex-rivoluzionari molto diversi da loro.


TITOLO: Il mondo nuovo

AUTORE: Aldous Huxley

TRAMA: Il mondo nuovo è ambientato in un immaginario stato totalitario del futuro, pianificato nel nome del razionalismo produttivistico, dove tutto è sacrificabile al mito del progresso. I cittadini di questa società possono accedere liberamente ad ogni piacere materiale. Affinchè si mantenga questo equilibrio, però, gli abitanti,concepiti e prodotti industrialmente in provetta sotto il costante controllo di ingegneri genetici, durante l'infanzia vengono condizionati con la tecnologia e con le droghe e da adulti occupano ruoli sociali prestabiliti secondo il livello di nascita. In cambio del mero benessere fisico, i cittadini devono rinunciare ad ogni emozione, a ogni sentimento e a ogni difesa della propria individualità.

TITOLO: Il signore delle mosche

AUTORE: William Golding

TRAMA: Un aereo cade su un'isola deserta mentre è in corso un conflitto planetario. Sopravvivono solo alcuni ragazzi che si mettono subito all'opera per riorganizzarsi senza l'aiuto ed il controllo degli adulti. Sembra il prologo ideale per un romanzo d'avventura che celebri il pragmatismo e il senso della democrazia britannici. Qualcosa invece comincia a non funzionare come dovrebbe, emergono paure irrazionali e comportamenti asociali, da cui si sviluppa una vicenda che metterà a nudo gli aspetti più selvaggi e repressi della natura umana.

TITOLO: Fahrenheit 451

AUTORE: Ray Bradbury

TRAMA: Montag fa il pompiere in un mondo dove gli incendi, anziché essere spenti, vengono appiccati. Armati di lunghi lanciafiamme, i militi irrompono nelle case dei sovversivi che conservano libri o altra carta stampata e li bruciano: così vuole la legge. Ma Montag non è felice della sua esistenza alienata, fra giganteschi schermi televisivi e slogan, con una moglie indifferente e passiva e un lavoro che svolge per pura e semplice routine. Finché un giorno, dall'incontro con una donna sconosciuta, nasce un sentimento impensabile, e per Montag il pompiere inizia la scoperta di un mondo diverso da quello in cui è sempre vissuto, un universo di luce non ancora offuscato dalle tenebre della società tecnologica imperante. Scritto nel lontano 1953, Fahrenheith 451, romanzo prediletto di artisti del calibro di Aldous Huxley e Francois Truffaut, attesta ancora oggi Bradbury tra i massimi scrittori di fantascienza di tutti i tempi.

TITOLO: Il racconto dell'ancella

AUTRICE: Margaret Atwood

TRAMA: In un mondo devastato dalle radiazioni atomiche, gli Stati Uniti sono divenuti uno stato totalitario, basato sul controllo del corpo femminile. Le poche donne in grado di avere figli, le "ancelle", sono costrette alla procreazione coatta, mentre le altre sono ridotte in schiavitù. Della donna che non ha più nome e ora si chiama Difred, cioè "di Fred", il suo padrone, sappiamo che vive nella Repubblica di Galaad, e che può allontanarsi dalla casa del padrone solo una volta al mese, per andare al mercato. Difred tenta in tutti i modi di non lasciarsi stritolare dalla pazzia che la circonda rifiutando ogni coinvolgimento emotivo e cercando di dimenticare il suo passato e la società precedente. Apparentemente rassegnata al suo destino, prega di restare incinta, unica speranza di salvezza, ma non ha del tutto perso il ricordo delle emozioni di prima...

TITOLO: Ma gli androidi sognano pecore elettriche? (anche conosciuto come "Blade Runner").

AUTORE: Philip K. Dick

TRAMA: Nel 1992 la Guerra Mondiale ha ucciso milioni di persone, e condannato all'estinzione intere specie, costringendo l'umanità ad andare nello spazio. Chi è rimasto sogna di possedere un animale vivente, e le compagnie producono copie incredibilmente realistiche: gatti, cavalli, pecore... 
Anche l'uomo è stato duplicato. I replicanti sono simulacri perfetti e indistinguibili, e per questo motivo sono stati banditi dalla Terra. Ma a volte decidono di confondersi tra i loro simili biologici e di far perdere le proprie tracce. 
A San Francisco vive un uomo che ha l'incarico di ritirare gli androidi che violano la legge, ma i dubbi intralciano spesso il suo crudele mestiere, spingendolo a chiedersi cosa sia davvero un essere umano...
Questo libro è consigliato da entrambe :)

Siannalyn consiglia:

TITOLO: Battle Royale

AUTORE: Koushun Takami

TRAMA: Repubblica della Grande Asia dell'Est, 1997. Ogni anno una classe di quindicenni viene scelta per partecipare al Programma; e questa volta è toccato alla terza B della Scuola media Shiroiwa. Convinti di recarsi in una gita d'istruzione, i quarantadue ragazzi salgono su un pullman, dove vengono narcotizzati. Quando si risvegliano, lo scenario è molto diverso: intrappolati su un'isola deserta, controllati tramite collari radio, i ragazzi vengono costretti a partecipare a un "gioco" il cui scopo è uccidersi a vicenda. Finché non ne rimanga uno solo... Edito nel 1999, "Battle Royale" è un bestseller assoluto in Giappone, il libro più venduto di tutti i tempi; diventato fenomeno di culto, ha ispirato celebri film, manga sceneggiati dallo stesso Takami e videogiochi. Scritto con uno stile insieme freddo e violento, "Battle Royale" è un classico del pulp, un libro controverso e ricco di implicazioni, nel quale molti hanno visto una potente metafora di cosa significhi essere giovani in un mondo dominato dal più feroce darwinismo sociale.

I nostri lettori consigliano:

TITOLO: Il Passaggio

AUTORE: Justin Cronin

TRAMA: Nel cuore della foresta boliviana il professor Jonas Lear fa una scoperta destinata a cambiare per sempre il destino dell'umanità: un virus, trasmesso dai pipistrelli che, modificato, è in grado di rendere più forti gli esseri umani, preservandoli da malattie e invecchiamento. In una remota base militare in Colorado, il governo degli Stati Uniti inizia quindi degli esperimenti genetici top secret per studiare i prodigiosi effetti di questa scoperta. È il Progetto Noah, che utilizza come cavie umane dodici condannati a morte e una bambina. L'esperimento però non procede secondo le previsioni e accade ciò che non era neanche lontanamente immaginabile: i detenuti sottoposti alla sperimentazione - i virali - trasformatisi in creature mostruose e assetate di sangue, fuggono dalla base, seminando morte e distruzione. Da quel momento gli eventi precipitano e nessuno è più in grado di controllarli, nessun luogo è più sicuro e tutto ciò che rimane agli increduli sopravvissuti è la prospettiva di una lotta interminabile e di un futuro governato dalla paura del contagio, della morte e di un destino ancora peggiore. L'unica speranza è rappresentata da Amy, piccola superstite dell'esperimento che ha scatenato l'apocalisse: su di lei il virus ha avuto effetti particolari, trasformandola in una pedina fondamentale nella lotta contro i virali. Sarà l'agente dell'FBI Brad Wolgast a salvarla da una fine terribile e a iniziare con lei un'incredibile odissea per liberare il mondo dall'incubo in cui è precipitato.


TITOLO: The Giver. Il Donatore.

AUTORE: Lois Lowry

TRAMA: Questo è un distopico per ragazzi. 

Jonas ha dodici anni e vive in un mondo perfetto. Nella sua Comunità non esistono più guerre, differenze sociali o sofferenze. Tutto quello che può causare dolore o disturbo è stato abolito, compresi gli impulsi sessuali, le stagioni e i colori. Le regole da rispettare sono ferree ma tutti i membri della Comunità si adeguano al modello di controllo governativo che non lascia spazio a scelte o profondità emotive, ma neppure a incertezze o rischi. Ogni unità familiare è formata da un uomo e una donna a cui vengono assegnati un figlio maschio e una femmina. Ogni membro della Comunità svolge la professione che gli viene affidata dal Consiglio degli Anziani nella Cerimonia annuale di dicembre. E per Jonas quel momento sta arrivando. 

Di questo è stata consigliata tutta la serie.

TITOLO: Immortal Rules

AUTRICE: Julie Kagawa

TRAMA: Questo è uno YA.
In un mondo postapocalittico governato dai vampiri, gli umani sopravvissuti all’epidemia del Polmone Rosso hanno il destino segnato: arrendersi ai dominatori ed essere schedati e allevati in cambio del proprio sangue. Decidere di non sottoporsi alla registrazione significa mendicare ai margini della società, cercando di sfuggire ai continui attacchi di mutanti famelici originati dagli esperimenti per debellare il virus. È questa la realtà in cui Allison Sekemoto lotta per la sopravvivenza come una Non Registrata: i vampiri le hanno portato via la famiglia e tutti i suoi sogni e darebbe qualsiasi cosa per poterli sconfiggere. Ma il giorno in cui tocca a lei essere in pericolo di vita, è proprio un vampiro a darle una possibilità di scelta: morire come un’umana o diventare ciò che più odia per l’eternità. Allie sceglie di trasformarsi e non sarà facile difendere quel poco di umanità che le è rimasto. Soprattutto quando incontrerà qualcuno capace di vedere oltre il mostro che è diventata…




Oltre a questi due libri, sono stati anche consigliati alcuni libri già citati sopra: 1984 di George Orwell, Il Mondo nuovo di Aldous Huxley (consigliato da altre due persone) e anche Ritorno al mondo nuovo, Il signore delle mosche di William Golding, Fahrenheit 451 di Ray Bradbury (anche lui ha ricevuto due "voti"), Battle Royale di Koushun Takami e Il racconto dell' ancella di Margaret Atwood.


Un sacco di consigli! *___* Mi sa che presto ne usufruirò anch'io, perché ce ne sono alcuni che devo assolutamente leggere! E grazie mille a tutti quelli che hanno contribuito!!!!! ^___^

Infine vi lasciamo il form per le vostre domande: se siete in cerca di un consiglio non esitate a chiedere! 





Buone letture a tutti!

venerdì 23 maggio 2014

LE TUE BOOKWORMS DI FIDUCIA #1.5

Buongiorno a tutti! Come state? Io sono felicissima perché oggi vi presento una nuova puntata della rubrica in collaborazione con il blog di Serena




Il solo vedere il banner mi mette un sacco di allegria! :P Comunque... passiamo alle cose serie! Ci avete già fatto un sacco di domande (*_*) e speriamo di riuscire a rispondere a tutte, con calma (e sangue freddo, tanto sangue freddo!) ma questa è la puntata in cui entrata in gioco voi! Eh, mica credevate di starvene seduti lì tranquilli, vero? 



Bene, noi abbiamo selezionato la prima domanda e abbiamo discusso i possibili consigli, ma prima di presentarveli potrete dire la vostra! A breve vi riporterò la domanda scelta e il form in cui potrete darci i vostri consigli e nel post di venerdì prossimo (correte a segnarlo sul calendario!!! :P) troverete i nostri e i vostri consigli!



La domanda è... rullo di tamburi.... 



"Ciao a tutti,
sono in cerca di un libro dalla trama a stampo distopico/apocalittico serio.Con serio intendo non YA.Non voglio offendere nessuno,ma non rientro più nel target ormai e gli YA mi fanno sbadigliare (Hunger Games escluso).Avete letto qualcosa che vi sentite di consigliarmi?Grazie mille."

Avete letto qualcosa che vi sentite di consigliare? Non siate timide (o timidi!) e scrivetelo nel form! Siamo curiosissime di sapere cosa consiglierete!!!!!!!!





Potete trovare un link a questa rubrica anche tra le pagine in alto, quindi se volete chiederci consigli potete trovare lì il form giusto (e, ovviamente, lo troverete anche nel post di venerdì prossimo, non temete!). 
Nel frattempo sappiate che ogni consiglio è il benvenuto e che saremo contentissime di conoscere le vostre opinioni! 

Consigliateci! E buone letture!
S.

mercoledì 21 maggio 2014

RECENSIONE: MACERIE

Buongiorno a tutti! Come state? Rieccomi con una nuova recensione, questa volta di un libro che ho letto grazie all'autore, che me l'ha gentilmente inviato. Si tratta di un libro di un autore nostrano che vi presento subito:

TITOLO: Macerie

AUTORE: Claudio Piras Moreno

EDITORE: VandA.epublishing

PAGINE: 190

SULL'AUTORE: Claudio Piras Moreno nato a Lanusei nel 1976, è attore, poeta e scrittore. Ha svolto i lavori più disparati. Attualmente collabora con la compagnia teatrale La Nuova Complesso Camerata di Bruno Venturi e Oreste Braghieri, e con la regista Pierangela Calzone.
Ha pubblicato Il crepuscolo dei gargoyle (novembre 2011 fantasy scritto però a sedici anni), Il Signore dei sogni (luglio 2011 romanzo filosofico), Mare di ombre (giugno 2013 raccolta di poesie) e L’icore umano (novembre 2012 racconti), il racconto che dà il titolo a quest’ultima raccolta ha vinto il secondo premio nel concorso “Lettere in aria” (2011). L’autore ha inoltre ricevuto menzioni speciali ed è stato pubblicato in antologie di poeti contemporanei. Nutre un forte interesse per la letteratura, la filosofia e l’economia. Per anni ha  praticato karate e trekking.

TRAMA: Durante un’alluvione una frana distrugge il paese di Antro e con esso svanisce ogni possibilità per Pietro di ricordare il proprio passato. Mentre tra le macerie ancora si scava, i sogni lo tormentano e lo guidano. Egli allora torna ad Antro e vi trova un ultimo superstite: Antòni. Se lo porta a casa, convinto che costui possa rendergli il passato, ricomponendo la sua storia e quella del paese. Si succedono i racconti “delle genti” ormai scomparse. Storie drammatiche e poetiche, difficili da credere, perché non tutto corrisponde a quanto i superstiti rammentano. Chi è allora Antòni? Mente dunque quando dice di parlare con i fantasmi di Antro? Difficile dirlo, ma pian piano le sue parole paiono indicare una via di redenzione per un’umanità colpevole e innocente insieme.

Ed ora tocca a me! 
Bene, ora che vi ho fornito tutte le informazioni del caso mi sa che ora tocca proprio a me.

Inizierei dallo stile, che mi è piaciuto molto. Certo, secondo me avrebbe giovato di un'ulteriore limatina, in qualche punto scricchiola un po', ma è giusto un'impressione lieve, che non impedisce di godersi lo stile molto particolare dall'autore. Penso che sia proprio la cosa che più mi è piaciuta del libro e che mi ha ricordato, vagamente, un altro autore, che non apprezzo particolarmente, ma di cui apprezzo lo stile: Mauro Corona. Non saprei puntare il dito su qualcosa di preciso, ma l'impressione generale mi ha ricordato questo scrittore.

E per darvi un'idea vi lascio due citazioni che mi sono piaciute particolarmente:

"Chi soffre è l’essere più egoista che ci sia, non riesce a provare altre emozioni, a trasmetterne di diverse, diventa un ottuso propagatore di dolore"


"Il senso di colpa è una prigione senza misericordia.«Benché estraneo mi sono caricato d’ogni loro aggravio e un giorno si dirà di me che ero uno di Antro, non uno straniero, e che vissi per sostenere il peso delle colpe di coloro che non furono in grado di portarlo. Io sono consapevole che sentirsi responsabili non significa per forza essere colpevoli, mentre essere ritenuti tali vale quanto esserlo;"

La storia affronta diversi temi, tutti interessanti e tutti attuali: parla delle catastrofi naturali, che oggigiorno si abbattono un po' dovunque, sia nel nostro Bel Paese che nel resto del mondo (alluvioni, frane, terremoti, ecc...), parla delle conseguenze di queste catastrofi, dei paesi annientati e distrutti, ma parla anche dei sopravvissuti e dei morti, della memoria, del ricordo di chi non c'è più e di come chi invece c'è ancora prova ad andare avanti.

Ed è proprio la memoria a costituire uno dei punti focali del romanzo: la maggior parte delle pagine non ruota tanto attorno al paese distrutto (che ovviamente è un'ombra sempre presente nella narrazione), né a come i sopravvissuti si stiano adattando a questa nuova situazione (anche se questo tema è comunque presente) ma ruota attorno alla memoria di coloro che non ci sono più, che grazie alla voce del sopravvissuto per eccellenza cercano di trovare un riscatto dalle colpe (vere o presunte) ma soprattutto cercano un riscatto da una vita che è più tiranna che altro. E, attraverso la voce del loro araldo cercano perdono, compassione e, soprattutto, comprensione.

La voce più forte, quella che spadroneggia, esce da labbra vive ma è la voce dei morti, di tutti coloro che la frana ha spazzato via, di tutte le vite spezzate che raccolgono l'unica occasione che mai gli si presenterà per farsi sentire ancora una volta.

La memoria, dunque, in molte sue sfaccettature, ma soprattutto nel suo ruolo catartico. Ma c'è anche il tema della sopravvivenza, di chi si trova vivo ma sospeso in un limbo, perché tutta la sua vita non esiste più, anche se respira ancora, cammina, parla, mangia, sente e vede, ma tutto gli appare estraneo, quasi nemico. E c'è anche il tema della colpa: ci sono le colpe dei morti, (che cercano appunto riscatto, perdono e comprensione) ma ci sono anche le colpe generali, di un'umanità che non fa più caso alla Natura, che la maltratta, la sevizia e ne abusa a suo piacimento e poi non riesce ad affrontarne le conseguenze.

Molteplici i temi presenti e tutti interessanti, degni di riflessione e di attenzione e bello lo stile in cui il tutto ci viene presentato. La storia di per sè è interessante e il punto di vista che ci viene offerto è originale e ben sviluppato.

L'unica pecca, a mio avviso, è la staticità del tutto: ovviamente quando a parlare sono i ricordi è un altro discorso, ma i tempi morti per me sono proprio morti. Sinceramente non saprei suggerire una soluzione alternativa e non mi viene in mente  un modo diverso per risolvere il problema, perché quello adottato dall'autore è, molto probabilmente, il sistema più adatto alla storia, al suo sviluppo e al tenore generale della narrazione, ma è comunque l'unica cosa che non mi è piaciuta molto del romanzo, e che mi ha reso, di quando in quando, la lettura un po' più pesante.

Non è certo un libro leggero (pur essendo scorrevole) né allegro, ma è stata una piacevole ed interessante lettura.

Voto: e mezzo

E voi, cosa ne pensate? L'avete letto? O vi ispira?
Buone letture!
S.

martedì 20 maggio 2014

TOP TEN TUESDAY #18

Top Ten Tuesday è una rubrica ideata dal blog The Broke and the Bookish che io ho scoperto grazie al blog La tana di una booklover Ogni martedì verrà proposta una top ten diversa ma sempre a sfondo libresco. Buona lettura!


Buongiorno a tutti! ^_^ Siccome oggi è martedì non mi perdo in chiacchiere e vi presento subito


Il tema di oggi è: fictional crushes! <3 Ok, farne una top ten è stata dura, anzi durissima: dico io, come si possono scegliere 10 "cotte letterarie" e dico SOLO 10? E' una cosa impossibile! Nonostante tutto però, stilare questa top ten mi è piaciuto davvero molto e ora vi presento il risultato, come sempre in ordine casuale!

1) Barrons, Jericho Zigor Barrons, lui che è talmente figo che si può chiamare Jericho Zigor e rimanere comunque figo! Perché, dai, siamo sincere... Jericho Zigor che accidenti di nome è? Va bene, sarà evocativo e ricco di significati, per carità, ma non si può sentire! (E tra l'altro, lo sapevate voi che di secondo nome faceva Zigor? Io no! L'ho scoperto or ora! Ma potrebbe anche chiamarsi Asdrubale che gli vorrei bene lo stesso! :P).


Però capirete anche voi che con uno così il nome non importa, no? :P E non guardatemi male, la foto l'ho presa da GR quindi non è colpa mia! Ogni tanto abbiamo anche il diritto di rifarci gli occhi, no? :P
E vi lascio anche qualche chicca sua! (Ah, mi ero dimenticata una cosa importante, è il protagonista maschile della serie Fever di Karen Marie Moning):

“Even I don't know what you're doing, and I know everything.” 


V'lane: Are you busy tomorrow MacKayla ?Barrons: She's working on old texts with me.V'lane: Ah. Old texts. A banner day at the bookstore.Barrons: We're translating Kama Sutra...with interactive aids.

Devo forse aggiungere altro? :P Ah, sì, devo. E' il proprietario di una libreria. 

2) Nathaniel  Graison, della serie Anita Blake di Laurell K. Hamilton. Perché è il ragazzo problematico (perché di problemi ne ha, eccome!) e io ho un po' il debole per i personaggi problematici. E poi è un leopardo mannaro (e chi non vorrebbe un leopardo mannaro?!) e ha i capelli lunghi fino alle caviglie (ebbene sì, ho anche un debole per i capelli lunghi). E poi mi fa una tenerezza infinita! Ah, ha anche gli occhi lilla (*_*) e ha pure un bel nome, ma non ho trovato un immagine che mi soddisfi...

3) Joscelin Verreuil, della saga di Jacqueline Carey. Il cassiliano che ha fatto girar la testa a ben più di una fanciulla!

4) Axel Vandemberg, della serie Black Friars di Virginia de Winter. A lui è andata bene, ha un nome normale e il suo secondo nome è Frederich, insomma, passabile no?
E' anche l'unico che può dire una frase come questa 

Qualcuno ha cercato di strapparti il mio cuore, senza riuscirci

senza risultare patetico! 

5) Bryce Vandemberg, fratello dell'appena nominato Axel e l'ipocondriaco più adorabile che ci sia! Ok, Axel sarà pure più figo, ma Bryce è Bryce ed è semplicemente A-D-O-R-A-B-I-L-E. (Fosse per me vi riporterei seimila citazioni sue perché valgono tutte la pena, e sono fantastiche, ma mi devo limitare!!!)

 «Adesso parliamo di Justin Sinclair», continuò Bryce. «Abbiamo valutato alcune possibilità perché, prima o poi, un matrimonio per ragion di Stato è ciò che ti verrà in sorte. Il minimo che io possa fare è limitare i danni, anche in quanto fermo oppositore dell’istituzione».«Della ragion di Stato?».«No, del matrimonio».

 «Donne», commentò, sinceramente incredulo e del tutto incurante di averne una davanti. «Campassi cent’anni non le capirei mai e, nel caso dovesse succedere, andrei immediatamente a farmi esorcizzare»

Ce ne sarebbero molte altre, ma mica posso copiarvi mezza serie qua, no? E ci sarebbero anche molti altri personaggi di questa serie che mi han portato via un pezzettino di cuore: Ashton (perché vale comunque la pena!), Gabriel (e non credo ci sia bisogno di commentare!), Stephen Eldrige, Damian Assange (sarà il nome, ma anche lui non mi dispiace per niente!) e persino Edward Thorne (ebbene sì, pure lui!). Lo so, sono un caso senza speranza!

6) Valek della serie Study di Maria V. Snyder. E' un personaggio fantastico, favoloso e.. *___* (direi che la faccina rende bene, senza bisogno di aggiungere altro!). Ah, sì.... spia e assassino, un tipo dalle mille risorse, che può sempre essere utile avere intorno! E riesce a dirti una cosa del genere

 “Yelena, you've driven me crazy. You've caused me considerable trouble and I've contemplated ending your life twice since I've known you." Valek's warm breath in my ear sent a shiver down my spine.
"But you’ve slipped under my skin, invaded my blood and seized my heart.”
“That sounds more like a poison than a person,” was all I could say. His confession had both shocked and thrilled me.
“Exactly,” Valek replied. “You have poisoned me.” 

Senza perdere credibilità.

7) Sebastian. Ok, qua forse sto barando un po' perché lui è il protagonista di un manga, Black Butler, ma che ci posso fare se è "Un diavolo di maggiordomo"?! Se leggete il manga (o guardate l'anime) mi darete ragione!
Perché è bello, intelligente, può far tutto (e dico davvero tutto), è un demone, sa suonare il violino e... ama i gatti! 


 8) Kvothe, aka  Kote, aka Reshi, aka Maedre, aka Dulator, aka Shadicar, aka Lightfinger,aka Sixstring,aka Kvothe the Bloodless, aka Kvothe the Arcane, aka Kvothe Kingkiller che, incredibile ma vero non soffre di personalità multiple. Comunque è lui, l'unico, il solo, l'inimitabile protagonista de Il nome del vento e relativa serie di Patrick Rothfuss. 















9) Zsadist, uno dei protagonisti della serie La confraternita del pugnale nero di J.R. Ward, che come serie non sarà un granché (soprattutto dopo i primi due/tre volumi... sono tutti uguali!) ma come personaggio, beh! Tanto di cappello... più o meno! Intanto ha un nome fantastico (e, sinceramente, uno con un nome così me lo sposerei su due piedi! E sì, lo so, lo so, sono un caso senza speranza!), poi è un bad boys di quelli fatti come si deve (=non sembra un neanderthal col ciclo! E no, non intendo il triciclo, o la moto...) ed è, tanto per cambiare, un tipo problematico (ma dai?!).

10) Daemon Sadi, della Black Jewels Trilogy di Anne Bishop. E già il nome è un programma! (E diciamo che anche sul fratello ci farei un pensierino, ma questi sono dettagli! :P). Un personaggio complesso e magistralmente costruito! 

Insomma, tanto per concludere in bellezza:


Ho ancora gli occhi a cuoricino, tutto 'sto ben di Dio riunito in un solo post potrebbe essere troppo per il mio povero cuore! :P
E voi, cosa ne pensate? E quali sono le vostre fictional crushes? Ditemi, ditemi, che sono curiosa!
Buone letture!
S.

lunedì 19 maggio 2014

IN MY WISH LIST #8

Questa rubrica non ha bisogno di molte spiegazioni, a cadenza casuale vi aggiornerò sulle nuove entrate della mia wish list del blog, che potete consultare qui.


Buongiorno e buon inizio settimana a tutti! ^^ Come state? Qui sembra esser tornato l'autunno, ma non ho ancora capito se la cosa mi fa piacere o meno. Comunque, torno con una nuova puntata di questa rubrica, perché continuo a segnarmi titoli nuovi ogni volta che passo dai vostri blog e non riesco a presentarveli tutti in tempi utili, tanto che quelli che vi presento oggi li ho segnati qualche mese fa. Puntuale, vero? 
Ma bando alle ciance! Vi presento alcuni dei fortunati, che ho scoperto grazie al blog di Nymeria, Down the Rabbbit Hole:

TITOLO: Under the Never Sky


AUTRICE: Veronica Rossi

TRAMA: Lo chiamano Never Sky, è un cielo violento, pervaso dall’Etere, sostanza che causa tempeste continue, morte, distruzione.
La vita sicura è possibile solo dentro l’enclave Reverie, un mondo barricato, una biosfera rarefatta e ipertecnologica dove ogni pericolo, persino malattie e invecchiamento, sembrano appartenere a un lontano passato. Fuori invece, dove domina l’Etere, non è dato avventurarsi, nessun abitante di Reverie oserebbe mai, perché la Fucina della Morte è una terra brutale e desolata, infestata da individui assetati di sangue.
La bella e giovane Aria vive a Reverie, è lì che lei e i suoi amici possono scegliere, istante dopo istante, di abitare infiniti mondi virtuali, dove provare emozioni e sensazioni di ogni tipo, come in un interminabile videogioco. Anche lei, al pari di tutti, teme l’ignoto che si trova oltre il confine del proprio eden. E quando verrà ingiustamente cacciata dalla sua società di eletti, si ritroverà sola e disperata nella Fucina della Morte, sotto un cielo feroce, in un incubo senza fine.
È come essersi risvegliata all’improvviso in un corpo che non riconosce, in balìa di un mondo popolato dai discendenti reietti dell’umanità che, dopo la Grande Catastrofe, non hanno trovato rifugio a Reverie. Solo quando il suo sguardo incrocia quello selvaggio di Perry, un giovane Outsider ribelle, Aria comincia a intuire che quel mondo forse contiene la vita che non ha mai vissuto, le sensazioni che le erano negate nel luogo asettico in cui era cresciuta. Ma anche la morte vera la minaccia da ogni dove. Presto lei e Perry, opposti in ogni cosa, scopriranno di custodire l’uno la chiave per la redenzione dell’altro. E per intraprendere la lunga e avventurosa strada che conduce a unire i destini di Reverie e della Fucina della Morte, fondendo l’ideale con il reale.

Ammetto che non è stato amore a prima vista, anzi tutto il contrario: il libro non mi ispirava un granché, ma la recensione di Nymeria mi ha fatto cambiare idea e adesso non vedo l'ora di riuscire a leggerlo. Lo stesso non vale per il prossimo, con lui è stato veramente amore a prima vista:


TITOLO: Dorothy Must Die

AUTRICE: Danielle Paige

TRAMA (velocemente tradotta da me): Non ho chiesto niente di tutto questo. Non ho chiesto io di essere un'eroina. Ma quando la tua intera vita viene sconvolta da un tornado, che ti prende e ti trascina con sé, tu non hai altra scelta se non adeguarti, giusto?

Certo, ho letto i libri. Ho anche visto i film. Conosco la canzone sull'arcobaleno e sui piccoli uccellini blu. Ma non mi sarei mai aspettata che Oz mi apparisse così. Non mi sarei mai aspettata che fosse un posto in cui della Strega Buona non ci si può fidare, la Strega Cattiva potrebbe far parte dei buoni e le scimmie alate possono essere condannate a morte per ribellione. C'è ancora il sentiero di mattoni giallo, ma anche lui si sta sgretolando.

Cos'è successo?
Dorothy. Si dice che lei abbia trovato un modo per tornare a Oz. Si dice che abbia abusato del potere e che il potere le abbia dato alla testa. E ora nessuno è al sicuro.

Il mio nome è Amy Gumm, e sono l'altra ragazza del Kansas.
Sono stata reclutata dall' Ordine Rivoluzionario dei Cattivi. 
Sono addestrata al combattimento.
E ho una missione:
Rimuovere il cuore all'uomo di latta.
Rubare il Cervello allo Spaventapasseri.
Prendere il coraggio al Leone.
E alla fine, e solo alla fine, Dorothy dovrà morire!

Non vi sembra fantastico? A me ispira tantissimo e non vedo l'ora di metterci le mani sopra! Ma passiamo ai prossimi:

TITOLO: The Ring and the Crown

AUTRICE: Melissa de la Cruz

TRAMA (velocemente tradotta da me): La principessa Marie-Victoria, erede al Trono di Lily, e Aelwyn Myrddn, figlia illegittima del Magio d'Inghilterra, crescono assieme. Ma chi sarà a regnare e chi servirà?

Tranquilla e gentile, Marie non si è mai rivelata all'altezza delle aspettative materne. Con l'aiuto del suo Merlino Capo, Emrys, la regina Eleanor ha mantenuto una stretta ferrea sull'unica fonte di magia del mondo. Lei regna sull'impero più potente che il mondo abbia mai visto.

Ma anche con l'aiuto della magia di Emrys, la vita sorprendentemente lunga di Eleanor sta per finire. La principessa si deve sposare e sfornare un erede o l'Impero sarà vulnerabile agli attacchi del suo più grande nemico, la Prussia. I due regni si devono unire per porre fine alla guerra e l'unica soluzione è un matrimonio combinato tra Marie e il Principe Leopold VII, erede al trono prussiano. Ma Marie ama da sempre Gill, suo amico d'infanzia e soldato della Guardia della Regina.

Insieme, Marie e Aelwyn, anch'essa una potente maga, elaborano un piano. Aelwyn assumerà l'aspetto di Marie, permettendo così alla principessa di scappare con Gill e vivere la vita semplice e tranquilla che ha sempre voluto. E Aelwyn otterrà quello che ha sempre sognato: una possibilità di regnare. Ma gli intrighi di corte e la sete di potere sono ancora più pericolosi di quanto chiunque avrebbe immaginato. Alla fine c'è una sola regola che importi alla corte di Eleanor: non fidarti di nessuno.


TITOLO: Rebel Belle

AUTRICE: Rachel Hawkins

TRAMA (velocemente tradotta da me): Harper Price, la classica bellezza del sud, è nata apposta per portare la tiara di reginetta del ballo. Ma dopo alcune stranezze avvenute al ballo, che le donano strane abilità, il destino di Harper prende una svolta inaspettata, e decisamente strana! Lei diventa una Paladina, appartenente ad un'antica stirpe di guardiani con agilità, super-forza e letali istinti da combattente.

Proprio quando la sua vita non può diventare più pazza di così, Harper scopre chi dovrà proteggere: David Stark, reporter scolastico, soggetto di una misteriosa profezia e probabilmente la persona che più sta antipatica ad Harper. Ma le cose si fanno complicate quando Harper inizia ad innamorarsi di lui, e scopre che il destino di David potrebbe tranquillamente portare alla distruzione della Terra.

La scrittrice di Hex Hall e relativa trilogia torna con una nuova serie YA, ed è inutile dirvi che anche qui è stato amore a prima vista. Ma ho già letto alcune recensioni che sembrano davvero promettere bene!

TITOLO: Smokeless Fire

AUTRICE: Samantha Young

TRAMA (velocemente tradotta da me): Quando la diciottenne Ari Johnson è trasportata dalla sua camera allo spaventoso reame del Monte Qaf- patria dei terrificanti Jinn- impara una verità che scuoterà le fondamenta del suo mondo. All'improvviso la sua ansia per il college e per i litigi con Charlie sembra davvero poca cosa in confronto alla guerra nella quale si trova bloccata. E le sue preoccupazioni non sono alleviate dal guardiano, Jai, che non smette di seguirla ovunque. E' un jinn la cui lealtà Ari deve questionare, anche se non vuole, perché non sa di chi potersi fidare.

Quando la verità si fa strada a forza nella sua vita, lasciando una scia di distruzione, Ari deve combattere contro antiche e pericolose creature, dramma familiari di proporzioni epiche e coinvolgimenti romantici complicati.

Bene, per oggi è tutto! E voi cosa ne pensate di questi libri? Li avete letti? O vi incuriosiscono? E quali sono le new-entry della vostra wish list?
Buone letture!
S.

venerdì 16 maggio 2014

NOVITA': LE TUE BOOKWORMS DI FIDUCIA

Buongiorno a tutti! Come state? Io benissimo, sono talmente contenta che faccio davvero fatica a non saltellare in giro! *___* Perché? Beh, a inizio settimana vi avevo annunciato che ci sarebbe presto stata una novità, no? E che c'era nell'aria profumo di primavera e di una collaborazione, vi ricordate? Bene! E' con immensa gioia che vi vado a presentare... rullo di tamburi...


Nome e banner sono stati i vincitori indiscussi..
In fondo vi lascio qualche altro banner che
ci siamo divertite a fare e che magari verranno
utilizzati per le puntate "special"|!!

Io e Serena (♥) del blog "Attraverso i libri e quel che Serena vi trovò" abbiamo deciso di unire le forze (erano millenni che volevamo farlo :D) per dare via a quello speriamo sia un progetto intrigante e coinvolgente basato sui consigli di lettura!
L'idea di dare/darci/ricevere consigli libreschi è una colonna portante per i blogger, ma non volevo fosse una cosa "sterile" (virgolettato, perché ogni consiglio è sempre un signor consiglio!) in cui io e Serena davamo un topic o sceglievamo un libro apprezzato! Per questo abbiamo pensato di creare un piccolo angolo dei consigli - che nasce sulla falsa riga de "La posta del cuore" (tipo "Cioè" :D) in cui voi lettori avrete il compito di.. Chiedere consigli!
:DD
L'idea è quella di fungere da "raccoglitore" di consigli e cercare di soddisfare le vostre richieste, ma niente paura! Io e Siannalyn non abbiamo la pretesa di essere sapientone e quindi nella seconda parte di questa rubrica interattiva sarete di nuovo protagonisti, condividendo con noi le vostre idee e i vostri consigli su una determinata richiesta libresca

Sembra difficile (viva le spiegazioni confusionarie!!), ma tranquilli.. E' tutta apparenza!
Un esempio pratico di come funzionerà:

C'è un form in cui ognuno di voi può lasciare la propria richiesta. Tizio chiede un libro che parli di una storia vera e abbia come protagonisti i bambini.
Io e Siannalyn ci consultiamo e - se ne abbiamo - vi consiglieremo una nostra lettura. In aggiunta voi (in un altro form apposito) potete dirci la vostra così che il fortunato Tizio si troverà con più consigli di quanti libri riesce a leggere in un mese.. :D
La settimana dopo.. Altra "richiesta"! ^^

Che ne dite? :))

Ecco i banner vincitori "morali".. .33



   


Ed ecco il modulo famigerato in cui fare richieste.. Dalla prossima settimana i moduli saranno due, uno in cui chiedere, l'altro in cui fungere da "fate madrine" ed esaudire i desideri altrui.. :))


Direi che questo è tutto, gente! Io non sto più nella pelle e continuo a saltellare! *___* E voi, cosa ne pensate? (P.S. Non trovate che il banner sia bellissimo? :P).
Buone letture!
S.

mercoledì 14 maggio 2014

RECENSIONE: HALF BAD

Buona sera a tutti! Come state? Ho mille mila recensioni in arretrato e continuano ad accumularsi: è una disgrazia! Ci sono così tanti libri di cui vorrei parlarvi, ma il tempo è quello che è, e poi mi perdo spesso e volentieri con le rubriche (e ho ancora dei tag in arretrato, ma arriverà anche il loro momento, sono fiduciosa!) però cercherò di fare il possibile. Quindi, a dimostrazione della mia buona volontà oggi vi lascio la recensione di un libro che mi è particolarmente piaciuto (ok, ok, di un libro che ho adorato! *_*):

TITOLO: Half Bad

SERIE: Half Life Trilogy #1

AUTRICE: Sally Green

TRADUTTORE: Luca Scarlini

PAGINE: 400

EDITORE: Rizzoli

PREZZO: 15 euro

SULL'AUTRICE: Sally Green vive in Inghilterra. Dopo aver fatto molti lavori (pagati e no) finalmente ha trovato il tempo di scrivere le storie che prima riusciva solo a immaginare. Le piace leggere e fare passeggiate in campagna, ma vorrebbe bere meno caffè. Half Bad è il suo primo romanzo.

TRAMA: La magia esiste, ed è spaccata da una guerra millenaria. Appartenere a un fronte definisce il ruolo di ciascuno nel mondo, garantisce compagni e alleanze; ma soprattutto decide chi sono i nemici, che vanno giustiziati senza rimorso. Nathan vive in una zona grigia: figlio di una maga Bianca e dell'Oscuro più terribile mai esistito, cresce nella famiglia materna, evitato da tutti, vessato dalla sorellastra, perseguitato dal Concilio che non si fida di lui e anno dopo anno ne limita la libertà, fino a rinchiuderlo in una gabbia. La stessa guerra che divide il mondo della magia si combatte nel cuore di Nathan, in perenne bilico tra le due facce della sua anima, che davanti alla dolcezza di Annalise vorrebbe essere tutta Bianca, e invece per reagire alle angherie si fa pericolosamente Nera. Ma è difficile restare aggrappato alla tua metà Bianca quando non ti puoi fidare della tua famiglia, della ragazza di cui ti sei innamorato, e forse nemmeno di te stesso.

Ed ora tocca a me!
Questo libro è uno dei primi che ho letto il mese scorso: era uscito da poco e l'avevo visto nel reparto novità della libreria. Inutile dirvi che è stato amore a prima vista: la copertina così particolare (che al tatto risulta piacevolissima da accarezzare, provateci! :P) ha attirato la mia attenzione e il colpo di grazia me l'ha dato la frase che si legge in basso a destra:

C'è il Bene. C'è il Male. E poi ci sei tu.

So che non a tutti questa frase è piaciuta, ma io l'ho adorata: mi ha colpito e ha fatto sì che il libro se ne venisse a casa con me. Motivi abbastanza superficiali per comprare un libro, vero? Ma io sono stata fortunata, perché sin dalla prima pagina mi ha conquistato! Sono rimasta incollata alle pagine, incantata dalla magia delle sue parole, delle sue frasi e dalla storia, che è coinvolgente, interessante, appassionante e meravigliosa. 

Sally, stai già lavorando al secondo libro, vero??

In quarta di copertina è riportata la seguente frase, presa dal Publishers Weekly: "Era dai tempi di Harry Potter che non mi immergevo così completamente in un romanzo". Ammetto che mi ha fatto parecchio storcere il naso perché, diciamocelo, qualsiasi editore che pubblichi su un libro una frase in cui il libro in questione viene paragonato a Harry Potter o al Signore degli Anelli in realtà vuole male all'autore e cerca di sabotarne la vendita.
Se mi paragonate il libro a uno di questi due colossi, io, come minimo, mi aspetto che in qualche modo si assomiglino, che abbiano un qualcosa che richiami uno di questi capolavori ma, spesso e volentieri, il libro non si rivela all'altezza e le aspettative vengono amaramente deluse. Forse, se la casa editrice non avesse sollevato delle aspettative così alte, il libro sarebbe stato carino, ma così ci sentiamo presi in giro e delusi. 
Tutto questo per dire che mettere in copertina un paragone con Harry Potter/Il Signore degli Anelli di solito è una cavolata colossale!!!!
Ma, in questo caso, posso felicemente ammettere di essermi sbagliata: ho storto il naso ma non avrei dovuto! Il paragone con Harry Potter (che in questo caso era anche abbastanza lato, non era un vero paragone) è azzeccato: certo non ha la grandiosità della creazione della Rowling, certo la scrittrice non si è divertita così tanto con i nomi dei suoi personaggi come invece ha fatto la "mamma" di Harry Potter e certamente Nathan non è Harry, però ci sono molte similitudini, cose che ricordano la saga del celebre maghetto, ma non fraintendetemi: non è una scopiazzatura o un copia-incolla, semplicemente ci sono alcune cose che fanno venire in mente la serie più nota e amata, ma per me è stata una cosa positiva.

Altra cosa positiva è la storia, interessante, coinvolgente e originale. Ma non solo! La trama è ben sviluppata, ci sono diversi colpi di scena che si abbattono sul lettore come fulmini a ciel sereno (e vorrei davvero dirvi di più, ma non posso mica mettermi a fare spoiler, no? :P), i personaggi sono ben definiti, ben caratterizzati e ognuno è unico e, a modo suo, indimenticabile. Le ambientazioni e le atmosfere sono rese in maniera perfetta, senza che ci siano descrizioni troppo lunghe o noiose e il mondo inventato dall'autrice funziona benissimo e tutti i suoi ingranaggi sono ben oliati.

Ma le due cose che mi hanno davvero conquistato, quelle che mi hanno fatto venire gli occhioni a cuoricino sono state due:

1) Nathan. Il protagonista è...wow! E' un personaggio a tutto tondo, reale fin nei minimi particolari, che entra nel nostro cuore e non ne esce più. Pian piano impariamo a conoscerlo e gioiamo con lui, soffriamo per lui e con lui, proviamo esattamente tutto quello che prova lui e non solo! A me ha fatto una tenerezza incredibile, mi si stringeva proprio il cuore. Difficilmente un personaggio è riuscito a toccarmi così, a commuovermi così profondamente e a farmi desiderare di poterlo adottare, tirarlo fuori dalle pagine e dargli una tazza di cioccolata e un sorriso. Ad essere precisa penso sia la prima volta in assoluto che mi sono sentita così.
Il libro meriterebbe tantissimo già solo per lui.

2) Lo stile. E' semplicemente meraviglioso. La narrazione passa dalla prima alla seconda persona: a volte seguiamo gli avvenimenti grazie allo sguardo di Nathan, che è anche il nostro narratore privilegiato e altre volte Nathan si rivolge direttamente a noi, ci chiama in causa, ci coinvolge direttamente nella storia e parlando a noi parla, in realtà a se stesso. Non è una cosa semplice da gestire ma la Green ci riesce benissimo (e qui bisogna davvero farle i complimenti, perché non è una cosa da tutti!) e non è neanche una scelta semplice, perché non tutti apprezzano quando il narratore si rivolge al lettore usando il "tu". Personalmente è una cosa che di solito non mi dispiace e che in questo caso particolare ho proprio adorato.

Un'ultima cosa che mi pare giusto aggiungere: l'edizione della Rizzoli è proprio fatta bene. Spendo sempre un sacco di parole quando  un'edizione non mi piace e quindi mi pare giusto spendere qualche parola anche per quelle che, invece, mi piacciono: la grandezza del carattere è perfetta, l'impaginazione mi è piaciuta molto e tutta l'edizione, nel complesso, mi ha soddisfatto (e ultimamente sta diventando una cosa difficile!!).

Voto:e mezzo


E voi, cosa ne pensate? L'avete letto? O avete intenzione di leggerlo? Se volete un consiglio, beh, non lasciatevelo scappare!
Buone letture!
S.

martedì 13 maggio 2014

TOP TEN TUESDAY #17

Top Ten Tuesday è una rubrica ideata dal blog The Broke and the Bookish che io ho scoperto grazie al blog La tana di una booklover Ogni martedì verrà proposta una top ten diversa ma sempre a sfondo libresco. Buona lettura!

Buongiorno! Come state? Oggi qua sembra davvero un giorno di primavera: c'è il sole, i fiori sono sbocciati e colorati, gli uccellini cantano e ci sono stormi di polline che viaggiano tranquilli sospinti dal vento: una visione paradisiaca, soprattutto perché non soffro di allergia! :P Comunque... oggi è martedì, quindi ecco una nuova puntata di 


Il tema di oggi è: dieci libri che non leggerò mai! Ecco, oggi non so se riuscirò ad arrivare a dieci, perché... è davvero difficile questa top ten! Un po' perché non sono riuscita a farmi venire in mente un granché e un po' perché "mai dire mai!", quindi dopo lunga e attenta riflessione vi presento loro:

1) Guerra e Pace di Tolstoj. Un po' perché Tolstoj mi sta proprio antipatico (e ho usato un eufemismo!!!!) e un po' perché a casa ho Anna Karenina, che ho iniziato un sacco di volte (ha un bellissimo incipit!) ma che ho sempre richiuso sconsolata. Prima o poi la storia della nostra Anna la leggerò (ormai ce l'ho quindi mi tocca) ma poi avrò finalmente chiuso con Lev!

2) Martin. Qualsiasi altra cosa oltre alla sua serie più famosa! Ebbene sì, sto parlando di G.R.R. Martin, il tizio che sembra un incrocio tra Babbo Natale e il Capitano Findus, ma che nasconde l'anima del più sadico dei sadici. Avevo letto i primi due volumi (più uno random) della serie Il trono di spade e poi avevo concluso che per me era NO! Peccato che poi sia piaciuto a mio fratello e lui abbia comprato tutta la serie: ora che l'ho in casa continuerò a leggerla (mi pare brutto ignorarli) ma con moooooooooooolta calma e poco entusiasmo. E anche se la sua serie Wild Cards sembra molto interessante non voglio più avere a che fare con questo uomo.

3) It, Shining ecc... insomma: Stephen King. Per piacere, non odiatemi nemmeno qua, però a me King proprio non piace. Il suo stile mi annoia terribilmente e, anche se ho letto un paio di suoi libri che mi sono pure piaciuti (Cuori in Atlantide e Gli Occhi del Drago) per il resto proprio non ce la posso fare e mi sono messa il cuore in pace: lui proprio non fa per me.

4) Un libro tradotto da U. Eco. L'ho fatto una volta e il libro ha rischiato più volte di finire fuori dalla finestra per il nervoso. L'unica cosa che l'ha salvato era che non era un libro mio ma della biblioteca, se no il defenestramento era assicurato.

5) Un libro tratto da un film. Ho già dato ed è stato disastroso: Cappuccetto Rosso Sangue l'ho letto parecchio tempo fa e ancora non riesco ad esprimerne un giudizio in maniera coerente: è irritante, senza senso, il peggio del peggio di un'operazione commerciale volta palesemente al profitto, senza riguardi per niente e nessuno. 

6) Il seguito di Implosion di M. J. Heron. Grazie a questo libro ho smesso di comprare i libri della DeAgostini, direi che sul seguito posso metterci con tutta sicurezza una mega  croce sopra!

7) Il seguito di Rosaspina. Una fiaba dark di Luana Semprini. No, no e ancora no!

Ok, mi sono fermata a 7. Questi sono proprio quelli su cui sono "sicura", certo ce ne sono altri che mi fanno storcere il naso e che non prevedo di leggere nel prossimo futuro (anzi, se sono fortunata magari non li leggerò mai!) ma non posso garantire che in un attacco di idiozia acuta non me li vada a cercare, tanto per provare con mano. E sto parlando, ad esempio, dei libri della McGuire (di cui Serena ha scritto una recensione fantastica qui) o di Lauren Oliver, che mi ha impressionato davvero poco.

E voi? Quali sono i libri che non leggerete mai?
Buone letture!
S.

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